SOS Traffico: la Cina e il problema dei parcheggi

Le statistiche mostrano che il 30% dei problemi di congestione del traffico in Cina sono causati dalla difficoltà di trovare parcheggio, mentre il 48% dei veicoli deve attendere in fila per entrare e uscire dal parcheggio. Con il numero di auto sulle strade cinesi in costante aumento, il parcheggio sta diventando una priorità assoluta.

La Cina, si sa, è un paese vasto e popolatissimo, basti pensare che i suoi abitanti sono oltre un miliardo. Non dovrebbe dunque stupirci più di tanto che uno dei problemi più grandi di cui soffre il Paese sia il traffico nelle sue megalopoli cinese. 

Negli ultimi anni, infatti, c’è stata una vertiginosa crescita di vendite di veicoli, un incremento che ha scatenato il caos in diverse città, soprattutto nei quartieri più antichi e residenziali. 

Possiamo tutti immaginare le conseguenze, dal momento che tutto il mondo è paese: stiamo parlando del problema parcheggi, un problema che genera ovunque congestionamenti, nervosismo e frustrazione, oltre che a minare la sicurezza.

E nonostante negli ultimi anni siano stati spesi in totale 400 trilioni di yuan (58,85 trilioni di dollari USA) in parcheggi, gli automobilisti cinesi hanno ancora difficoltà ad accostare nelle aree urbane, con molti di loro costretti a correre il rischio di sanzioni parcheggiando illegalmente su marciapiedi, piazze pedonali, piste ciclabili e persino fermate degli autobus.

 

La soluzione al problema parcheggi in Cina

Secondo i dati diffusi da Zhiyan Consulting Network, il numero di auto di proprietà in Cina dovrebbe raggiungere i 360 milioni entro il 2025. Entro il 2025, la domanda di parcheggio raggiungerà i 600 milioni. Attualmente però esistono solo 250 milioni di posti auto. 

Per far fronte a questo problema, il Paese sta puntando sui parcheggi intelligenti, un insieme di sistemi che combinano le tecnologie digitali basate su IoT (Internet of Things) e rilevazione di dati tramite sensori di parcheggio al fine di trovare posti auto liberi in cui parcheggiare in precise zone della città oppure a individuare posti auto per disabili o per categorie specifiche di utenti.

Tra le soluzioni di smart parking rientrano anche i parcheggi automatizzati che permettono di parcheggiare un numero doppio di autoveicoli rispetto a un parcheggio tradizionale. Vuoi scoprirne di più sui parcheggi automatici Sotefin? Clicca qui!

Autore: wangjuliang | Ringraziamenti: 东方早报 Source:axpo.com

Intertraffic China 2023

La questione parcheggi in Cina è così sentita che ogni anno il Paese ospita alternativamente tra Pechino e Shanghai Intertraffic China, un’importante vetrina regionale nel campo della mobilità e dei trasporti.

La fiera propone le migliori soluzioni e innovazioni inerenti a cinque ambiti principali:

  • infrastrutture (strade, illuminazione, ferrovie, ponti…);
  • gestione di traffico e trasporti (monitoraggio, controllo, informazioni in tempo reale…);
  • sicurezza (segnaletica, semafori, gestione delle emergenze…);
  • parcheggi (servizi, attrezzature, sistemi di monitoraggio…);
  • smart mobility (veicoli elettrici, dotazioni di sicurezza, guida assistita…).

Lo scopo dell’evento? Contribuire alla soluzione dei problemi del traffico regionale offrendo soluzioni nazionali e internazionali, oltre che a costruire un’interessante piattaforma di business per tutti i service provider, produttori e rappresentanti istituzionali del settore. 

Quest’anno la fiera si terrà dal 24 al 26 luglio 2023. Per saperne di più clicca qui!

A proposito, lo sapevi che i sistemi di parcheggio firmati Sotefin rientrano tra i sistemi di smart parking? Leggi di più qui!

Source:axpo.com

Le informazioni contenute in questo articolo sono esclusivamente a fini educativi e informativi. Non hanno l’obiettivo, né possono essere considerate un invito o incentivo a comprare o vendere prodotti commerciali. Non possono, inoltre, essere viste come una comunicazione che ha lo scopo di persuadere o incitare il lettore a comprare prodotti. I commenti forniti sono l’opinione dell’autore e non devono essere considerati delle raccomandazioni personalizzate. Le informazioni contenute nell’articolo non devono essere utilizzate come la sola fonte per prendere decisioni future.