New York, perfetto esempio di smart city sostenibile e tecnologicamente innovativa

New York, perfetto esempio di smart city sostenibile e tecnologicamente innovativa

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New York è da anni un perfetto esempio di smart city sostenibile e tecnologicamente innovativa. Perché? Vediamolo assieme.

New York, conosciuta anche come “the city that never sleeps”, ossia la città che non dorme mai. Già, perché la Grande Mela ha proprio tutto: grattacieli alti, uno skyline spettacolare, musei famosi in tutto il mondo, edifici iconici e parchi che si riconoscono dai film, un’infinità di ristoranti, locali e tanto altro! Insomma, è la metropoli in cui tutto è possibile.
E oggi, grazie ai tanti progetti di innovazione per l’ambiente, per i trasporti, per le infrastrutture e per la connettività, è la smart city per eccellenza, che abbatte le disuguaglianze con la tecnologia e che permette ai suoi 8 milioni e mezzo di abitanti di sentirsi in un posto sempre più smart e equo.
Ma prima di tutto: cos’è una smart city? Come avevamo già visto qualche articolo fa, è una città intelligente ed energeticamente autonoma in grado di garantire un’elevata qualità della vita ai propri cittadini attraverso l’ottimizzazione e il miglioramento delle infrastrutture e dei servizi.
Un sistema di gestione intelligente dell’intero bacino di risorse reso possibile grazie all’utilizzo di soluzioni innovative e tecnologie digitali connesse e integrate tra loro come IoT (Internet of Things), edifici sostenibili, mobilità urbana smart, fibra ottica, una gestione smart di parcheggi, un sistema di smaltimento rifiuti integrato, illuminazione e semafori che si autoregolano, ecc.

La città di New York è però una delle prime al mondo a livello di tecnologie intelligenti. Vediamolo meglio nel dettaglio!

New York: sito web e app innovativi per sapere tutto della città

Già dal sito della città è facile rendersi conto di quanto sia incredibilmente smart: sulla piattaforma è possibile fare reclami, controllare lo stato di una propria richiesta, fare dei pagamenti, controllare i servizi e molto altro.
Ma la vera ciliegina sulla torta è l’app, NYC 311, che permette di sapere in tempo reale notizie sul parcheggio, sul riciclo dei rifiuti, sull’apertura delle scuole.

New York: Luci a Led per minimizzare il consumo dell’illuminazione urbana

Per risparmiare sulla spesa e ridurre le emissioni, l’amministrazione cittadina ha deciso di modificare gli impianti di molte strutture con l’installazione di luci a Led e sensori, visto che ogni anno la città di New York spendeva circa 600 milioni di dollari per l’illuminazione degli edifici pubblici. 

New York: contatori wireless per il controllo del consumo dell’acqua

Oltre a utilizzare acqua piovana e riciclare le acque grigie, la città ha introdotto sistema di controllo del consumo dell’acqua davvero innovativo: ogni contatore idrico è connesso a dei ricevitori sui tetti degli edifici che comunicano alla centrale il consumo nella maniera più accurata possibile, contribuendo a ridurre di fatto il costo che ogni famiglia deve sostenere per l’acqua ogni anno. 

New York: Big Belly, un servizio rifiuti davvero smart 

Anche per i rifiuti New York ha una soluzione smart. Si chiama Big Belly ed è  un “compattatore di scarti” alimentato a energia solare, in grado di contenere più rifiuti della media e di segnalare agli addetti quando è arrivato il momento di svuotarlo.

New York: centraline per monitorare la qualità dell’aria 

Ovviamente anche la qualità dell’aria viene costantemente monitorate! In giro per la città infatti sono presenti delle centraline che analizzano ogni 15 minuti il contenuto di polveri sottili nell’aria. 

New York: il controllo intelligente del traffico 

5.000 autobus pubblici, 13.000 taxi, 60.000 auto a noleggio e milioni di pendolari. Tutto questo circola per le strade di New York ogni giorno… sembrerebbe un vero e proprio incubo per chi si deve mette alla guida del proprio veicolo!
Ma ecco che la Big Apple si riconferma la regina delle smart city grazie a un programma super smart che si chiama Midtown in Motion. In cosa consiste? Numerosi sensori, videocamere e lettori di pass per gli autoveicoli monitorano costantemente la situazione nelle varie strade della città, raccogliendo informazioni e inviandole a un centro di gestione in grado di intervenire tempestivamente in caso di criticità. Ma oltre a migliorare la qualità del traffico evitando le congestioni, aiuta ovviamente anche l’ambiente.
Addirittura esiste una tecnologia che dà priorità agli autobus. Si tratta di un particolare dispositivo montato a bordo dei mezzi pubblici che permette di far passare la luce del semaforo dal rosso al verde più in fretta. Un sogno, vero?
Beh, niente da dire: New York continua a rappresentare l’esempio di una metropoli attenta alle necessità di chi la popola, rendendola di fatto un vero e proprio modello di smart city da imitare!
C’è un solo lato negativo: la città rientra purtroppo nella classifica delle peggiori città per parcheggiare negli States… già!
La soluzione? I parcheggi automatici Sotefin, che ben si prestano allo sviluppo verticale dell’edificio, permettono di sfruttare tutti gli spazi disponibili. 

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Ps: vuoi conoscere le 5 smart city più rivoluzionarie del 2021? 

Leggi la nostra classifica qui!

 

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