La Francia punta tutto sul fotovoltaico: dal 2028 obbligatori i pannelli solari su tutti i parcheggi

pannelli fotovoltaici

Source: reneweconomy.com.au – Wikimedia Commons

La proposta riguarda le aree per la sosta con più di 80 posti e fa parte del piano del governo francese per investire nelle energie rinnovabili.

In Francia il solare ha appena avuto un nuovo importante impulso: il Senato francese ha infatti approvato una legge che prevede che dal 2028 tutti i parcheggi da più di 80 posti sul territorio nazionale siano ricoperti da pannelli fotovoltaici.

Il disegno di legge, approvato lo scorso 4 novembre, deve ancora ottenere il consenso dall’Assemblea Nazionale, ma se venisse approvato sarebbe un nuovo forte incentivo per l’acquisto di un’auto elettrica.

Un obiettivo davvero notevole che rientra nel piano promosso dal governo Emmanuel Macron – da sempre sostenitore dell’energia nucleare – per investire nelle energie rinnovabili. 

Ma vediamo di più nel dettaglio. 

Parcheggi e pannelli solari: la probabile entrata in vigore 

Se approvata, le disposizioni entrerebbero in vigore il 1 luglio del 2023: i proprietari di parcheggi con 80-400 posti auto hanno cinque anni per rispettare le misure, mentre quelli con più di 400 avranno solo tre anni. 

Sempre secondo il governo, i pannelli – che non solo produrranno energia ma proteggeranno anche le auto sottostanti dal calore durante il giorno – saranno in grado di generare fino a 11 gigawatt di potenza. 

Come spiegato sopra, la proposta ha l’obiettivo di incrementare l’energia da fonti rinnovabili e servirebbe sia per ridurre le emissioni di gas serra (legate al riscaldamento globale e al cambiamento climatico), sia per fare fronte al tema dell’approvvigionamento energetico sul territorio nazionale.

La mossa rientra nella strategia di ciascun paese dell’UE per ridurre la dipendenza dalla Russia per il gas. “Non dobbiamo ritardare l’attuazione della decarbonizzazione della nostra economia”, ha affermato la senatrice Agnès Pannier-Runacher durante il dibattito al Senato.

Proprio per questi motivi, i politici francesi stanno esaminando proposte per costruire grandi parchi solari su terreni vuoti vicino ad autostrade e ferrovie, nonché su terreni agricoli. Per non parlare della nuova campagna di comunicazione, “Ogni gesto conta”, che incoraggia le persone e le industrie a ridurre il consumo di energia.

I vantaggi per l’auto elettrica 

È chiaro che una mossa di questo tipo incentiverebbe sempre di più l’acquisto di un’auto elettrica espandendo in modo importante la rete di ricarica nazionale. Basti pensare alla possibilità di effettuare il “pieno” di energia in tutta comodità e tranquillità mentre si è al centro commerciale o al cinema. Oppure, ancora, ritrovare l’auto già carica al rientro dopo un viaggio in aereo. 

Questa mossa poi andrebbe a braccetto con il piano della Commissione Europea di ridurre l’inquinamento del 55% entro il 2030. Un pacchetto di misure a favore dell’ambiente presentato a luglio dello scorso anno che prevede anche lo stop alla vendita di auto a benzina e diesel a favore dei motori a impatto 0 entro il 2035.

E noi di Sotefin non possiamo che appoggiare questa filosofia… a proposito, lo sapevi che la sostenibilità è un valore chiave per il nostro business? Per saperne di più, clicca qui!

 

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