La città più trafficata al mondo? Mosca

La città più trafficata al mondo? MoscaSource:Freepik

Sai quali sono le città più trafficate al mondo?
@TomTom Traffic Index ha condotto una ricerca e stilato una classifica.
Scopri se la tua città rientra in questa classifica.

Le strade di Mosca si classificano come le più trafficate al mondo con il 54% di congestione. A monitorare e diffondere i dati è TomTom Traffic Index, che ha fornito informazioni dettagliate sui livelli di congestione del traffico in oltre 400 città in tutto il mondo negli ultimi 10 anni.
Il rapporto, effettuato dal leader olandese nella produzione di tecnologie di localizzazione, classifica le città in base ai livelli di ingorgo: utilizzando dati sul traffico reale, l’indice ha registrato un anno senza eguali, riflettendo su tutti i cambiamenti avvenuti sulle nostre strade nel 2020.
L’anno scorso, infatti, c’è stato un enorme calo degli ingorghi stradali urbana in tutto il mondo. Sarà un caso?
L’anno scorso abbiamo annunciato un generale aumento dei livelli di congestione globale nel 2019, per il nono indice di traffico consecutivo”, spiega Ralf-Peter Schäfer, Vicepresidente Traffic and Travel di TomTom.
Nel 2020 abbiamo visto invece un’immagine molto diversa. Dai lockdown alle frontiere chiuse, il movimento delle persone è cambiato, ed è cambiato molto velocemente.

La top ten delle città più trafficate del 2020 

In cima alla classifica mondiale dunque troviamo Mosca (nonostante livelli di congestione in discesa del 5%) seguita da Mumbai e Bogotà (dove il traffico è calato rispettivamente del 12% e 13%).
Al quarto e al quinto posto ci sono la metropoli indiana Bangalore (-20%) e Istanbul (-4%), mentre la capitale delle Filippine, Manila, occupa il sesto posto (-18%).
Dal settimo al decimo posto la graduatoria è completata da Kiev (-2%), Nuova Delhi (-9%), Novosibirsk (dove il traffico è rimasto sostanzialmente invariata rispetto a un anno fa) e Bangkok (-95%).

Guarda la classifica completa qui.

La Top 10 Italiana

Nel 2020 i livelli di traffico si sono abbassati fortemente anche in Italia: la città più trafficata è risultata essere Palermo (ottantesima nel mondo), con valori in discesa del 7%, seguita da Genova (-3%), Roma (-11%, la capitale risultava nel 2019 la città italiana più trafficata), Messina (-6%), Napoli (-7%), Catania (-6%), Bari (-5%), Milano (-8%), Reggio Calabria (-6%) e Torino (-7%).

Ingorghi di traffico in discesa nel 2020 a causa della pandemia 

Le città super trafficate di sempre che hanno visto diminuire i volumi di traffico nel 2020 sono 387. I cali drastici sono avvenuti a marzo, aprile e maggio, poiché i mercati di tutto il mondo si sono bloccati o hanno frenato l’attività economica in risposta all’epidemia causata dal COVID-19.
Alcune fra le arterie più congestionate al mondo come New York, Nuova Delhi, e Bogotá, hanno vissuto fino a 30 giorni di traffico ridotto nell’aprile 2020, la metà rispetto ai livelli registrati lo stesso giorno nel 2019. 

Gli effetti del lockdown sul traffico 

Ciò che subito salta all’occhio analizzando la classifica è la netta diminuzione delle ore perse imbottigliati nel traffico in tutte le città rispetto al 2019.
Il motivo?
I vari lockdown attuati in tutto il mondo che hanno comportato un notevole crollo della circolazione per diverse settimane o addirittura mesi.
La pandemia ha dunque impattato fortemente sui flussi di traffico stradale a causa di blocchi e relative limitazioni alla circolazione, ma ha anche cambiato radicalmente il modo in cui viviamo, lavoriamo e ci muoviamo.
Non solo le restrizioni di blocco ma anche le misure di allontanamento sociale, la crescita dello smart working e un importante esodo di massa di persone dalle capitali di tutta Europa.
Sì, il numero delle auto sulle strade è calato drasticamente ma il traffico non è sicuramente un problema superato, anzi, sappiamo ancora una volta quanto il problema traffico sia ancora molto forte e in grado di condizionare negativamente la vita di miliardi di persone.

Traffico post COVID-19: un nuovo inizio?

Vi ricordate la scorsa primavera quando tutto si è fermato e in città non circolava nessuna auto e non c’era nessun rumore di clacson?
Quel rigido lockdown ci ha fatto capire cosa voglia dire davvero respirare aria più pulita in un centro abitato non inquinato e avere la possibilità di ammirare cieli più limpidi.
I governi, le aziende e gli individui stanno lavorando in sinergia più che mai per ridurre le emissioni, la nostra dipendenza dai combustibili fossili e fare scelte più sostenibili, investendo in infrastrutture pedonali e ciclabili, per incoraggiare le persone a camminare e ad usare mezzi di trasporto pubblici ed eco-friendly come le bici, i monopattini o le auto elettriche.
Nessun parcheggio in strada libero? Scopri le nostre soluzioni!

Le informazioni contenute in questo articolo sono esclusivamente a fini educativi e informativi. Non hanno l’obiettivo, né possono essere considerate un invito o incentivo a comprare o vendere prodotti commerciali. Non possono, inoltre, essere viste come una comunicazione che ha lo scopo di persuadere o incitare il lettore a comprare prodotti. I commenti forniti sono l’opinione dell’autore e non devono essere considerati delle raccomandazioni personalizzate. Le informazioni contenute nell’articolo non devono essere utilizzate come la sola fonte per prendere decisioni future.