Costa Rica, il paradiso delle energie rinnovabili

costaricaLo sapevi che il Costa Rica è stato eletto il paradiso delle energie rinnovabili? Per quasi un anno infatti l’intera nazione ha fatto affidamento esclusivamente sulle energie rinnovabili per i propri fabbisogni di energia elettrica. Come ci è riuscito? Ma soprattutto, è un modello che si può replicare?

 

I danni ambientali dettati dallo sfruttamento delle risorse fossili sta mettendo a repentaglio la salute del Pianeta e di tutti i suoi abitanti. È chiaro quindi che ormai la prerogativa di ogni paese del mondo sia l’impegno ad abbandonare definitivamente le fonti energetiche fossili.

 

Esiste però un vero e proprio Stato modello di ecosostenibilità, da imitare e seguire. Quale? Il Costa Rica!

 

Questo piccolissimo Paese dell’America Centrale, è infatti un vero e proprio paradiso terrestre per quanto riguarda il settore delle fonti energetiche rinnovabili: è infatti tra i cinque Paesi leader mondiali per l’attuazione di politiche ecosostenibili, l’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili nonché uno degli Stati più all’avanguardia nella lotta all’inquinamento e ai cambiamenti climatici. 

 

Costa Rica ed energie rinnovabili: una storia da record

 

Già dal 2015 ormai il Costa Rica vanta l’indipendenza dai combustibili fossili – carbone e petrolio – grazie allo sfruttamento dell’energia solare, eolica, geotermica e idroelettrica, battendo record su record.

 

Mentre per quanto riguarda quest’anno, il 2022, già solo durante il primo semestre, il Paese ha raggiunto una media del 98,5% della propria energia elettrica prodotta da energie rinnovabili: questi i dati del Centro Nazionale di Controllo dell’Energia del Costa Rica (CENCE) e l’Istituto del Costa Rica per l’Elettricità (ICE).

 

Il ruolo dell’elettricità pulita è fondamentale per consolidare le iniziative di decarbonizzazione dell’economia, che includono trasporti pubblici e privati, processi industriali e cucina. Il nostro impegno è rimanere nella parte più alta della soglia delle rinnovabili”, ha spiegato Marco Acuña, presidente del Grupo ICE.

 

Ma come ci è riuscito? 3 sono i vantaggi per cui questo paese sudamericano non ha eguali in quanto a energie rinnovabili:

 

  1. Si tratta di una piccola nazione da 5 milioni di abitanti, per cui i consumi energetici sono molto limitati. 
  2. È ricco di vulcani attivi e inattivi che permettono di sfruttare l’energia geotermica. 
  3. Il clima fa poi il resto: giusta quantità di sole, giusta quantità di vento, giusta quantità di precipitazioni, ma soprattutto la sua grande concentrazione di fiumi, fanno sì che il Paese possa contare tutto l’anno sull’efficienza di impianti solari e fotovoltaici, degli impianti eolici e degli impianti idroelettrici.

 

Il mercato delle auto elettriche: Costa Rica unico neo

 

Nonostante la sua capacità di ottenere il 100% dell’elettricità grazie alle energie rinnovabili, c’è una nota negativa: la carenza di infrastrutture.

 

Carenza che nel paese si è tradotta in un notevole aumento della domanda di combustibili fossili per soddisfare la necessità dei cittadini di muoversi con le proprie auto e riscaldare le case. Non a caso il mercato delle auto elettriche in Costa Rica si è fermato al 3%.

 

Ma la risposta da parte del governo è stata tempestiva: sta arrivando infatti un innovativo sistema di trasporto a San José che promuoverà passeggiate a piedi e in bicicletta e sarà dotato di treni completamente elettrici entro il 2050.

 

Sicuramente un modello da imitare, vero? In realtà, i governi di tutto il mondo si stanno impegnando da tempo a creare e rendere città sempre più sostenibili ed eque, come ad esempio Benidorm, la prima destinazione turistica intelligente e sostenibile in Spagna.

 

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